E’ Aprile e Aprile a Milano vuol dire solo una cosa: MILAN DESIGN WEEK. Manca una settimana all’inizio della settimana del design e io quest’anno sono particolarmente emozionata perchè sarà il mio primo salone da “blogger”!
Dal 17 al 22 aprile arriva a milano la 57 edizione del Salone del Mobile, l’evento più importante a livello mondiale per il design e l’arredamento. Insieme al Salone del Mobile che si svolge a Rho fiera, la città sarà invasa di eventi e spazi espositivi dando vita al Fuorisalone. Oltre 2000 espositori al Salone, centinaia di eventi sparsi per tutta la città di Milano e migliaia di visitatori da tutto il mondo rendono la design week la settimana più attesa dell’anno.
Questanno il salone presenta il suo Manifesto, che riassume in otto parole chiave lo spirito dell’evento: Emozione, Impresa, Qualità, Progetto, Sistema, Giovani, Cultura e Milano al centro. Insieme al Salone del mobile a Rho, quest’anno saranno presenti anche le biennali Eurocucina /FTK e Salone Internazionale del Bagno e il tradizionale Salone Satellite dedicato ai designers under 35.
Negli stessi giorni, la città ospiterà il tradizionale Fuorisalone con centinaia di eventi sparsi per la città e suddivise in diversi distretti. Gli eventi sono davvero tantissimi ed è difficile riuscire ad orientarsi e vedere tutto…ho preparato quindi la mia personale guida degli eventi da non perdere (secondo me) divise nei diversi quartieri! Un po’ lunga ma spero davvero possa esservi utile!

TORTONA DESIGN DISTRICT

Una delle zone storiche del Fuorisalone (basti pensare che il Fuorisalone è cominciato proprio qui 17 anni fa) è il quartiere che si trova tra Porta Genova, via Tortona e via Savona.
– NENDO: FORMS OF MOVEMENT – Superstudio (via Tortona 27): Una grande esposizione dedicata a Nendo, studio di design giapponese nato dal genio di Oki Sato. Un labirinto misterioso di 800 mq basato sull’idea di movimento che nasce dalla funzione, dai materiali e dal metodo di produzione. Una esibizione attesissima da non perdere!
– SUPERLOFT di CAPPELLINI – Superstudio (via Tortona 27): Una abitazione immaginaria creata con la partecipazione dei più interessanti protagonisti del Made in Italy.
– MOOI: A LIFE EXTRAORDINARY – Area 56 (via Savona 56): Presente già da qualche anno nello spazio di via Savona, Mooi riesce sempre a sorprendere con delle installazioni molto originali. Quest’anno il tema sarà il Museo degli Animali Estinti.
– NORWEGIAN PRESENCE – Opificio 31: Le ultime tendenze del design nordico
– SWISS DESIGN DISTRICT – Opificio 31: Collettiva di 12 aziende svizzzere coordinata da Switzerland Global Entreprise
– RESONANCE MATERIALS PROJECT – Opificio 31 : Esibizione dedicata al design giapponese e all’interpretazione delle idee e tecniche tradizionali del Giappone
– STELLA WORKS + Neri&Hu – Opificio 31: Stella Works presenta i lavori deii pluripremiati designers Neri&Hu
– ENVISIONS x FINSKA – (via Tortona 35): collettiva di designer olandersi che presenteranno il progetto Wood in Process Continuous in collaborazione con Finska
BRERA DESIGN DISTRICT

Brera è diventato ormai negli ultimi anni il cuore pulsante del Fuorisalone. Quest’anno il tema scelto è “Be Human: progettare con empatia”. Il significato è semplice: progettare pensando prima di tutto alle reali necessità e ai bisogni delle persone. Se l’empatia è il punto iniziale del processo creativo, l’emozione ne è spesso il diretto risultato.
– BRERA DESIGN APARTMENT – SOUVENIR MILANO (via Palermo 1): 12 designer sono stati chiamati a disegnare una collezione di Souvenir ispirati proprio dalla città di Milano (che saranno in vendita in edizione limitata): Stories_of_Italy, Maddalena Selvini, Cynthia Vilchez Castiglioni, Augustina Bottoni, Astrid Luglio, Sara Ricciardi, Giulio Ceppi, Giovanna Carboni, Sour per Bottega Nove, Leftover per StudioF, Giulio Iacchetti e Gio Tirotto.
– TRAM CORALLO – Cristina Celestino: la designer Cristina Celestino ha ripensato uno storico tram del 1928 trasformandolo in un Cinema. Il tram girerà per le vie del Brera design district.
– DON’T CALL ME…DAFNE – Elena Salmistrato (piazza XXV Aprile): una grande installazione della designer e artista Elena Salmistrato in collaborazione con Timberland. Si tratta di una grande albero che all’essere toccato o abbracciato accumulerà energia che consentirà all’albero di illuminarsi di notte.
– MI-ORTO (piazza XXV Aprile): un grande orto mobile aperto ai cittadini nato con l’obiettivo di avvicinare la città all’agricoltura
– VITRA, TYPECASTING – La Pelota (via Palermo 10): una delle location più grandi e più belle di Brera ospiterà la mega installazione di Vitra firmata da Robert Stadler.
– MT Masking Tape (via Ciovasso 17): per celebrare i loro 10 anni di vita, Mt masking tape arriva a Brera con un temporaty shop in cui sarà presentata anche la nuova collezione per la casa.
– WALLPAPER MAGAZINE – Mediateca Santa Teresa (via della Moscova 28)
– THE SECRET PLACE OF DESIGN – Chiostro Grande di San Simpliciano: assolutamente da visitare anche solo per la meravigliosa location che quest’anno ospiterà esposizioni di Nodus, Exto, Mati’, Tao Design.
– HAY – Palazzo Clerici (via Clerici 5): uno dei miei brand nordici favoriti, da non perdere
– LAGO – ITALIANISM – Appartamento Lago (Via Brera 30): nell’appartamento Lago troveremo la mostra Italianism: 40 patterns progettati da altrettanti designers italiani .
– LEE BROOM– OBSERVATORY (Via Lovanio 6): dopo il grande successo dell’anno scorso a Ventura Centrale (una delle installazioni più fotografate dello scorso Fuorisalone) sono curiosissima di vedere cosa ci riserverà per quest’anno.
VENTURA CENTRALE + VENTURA FUTURE

Ventura projects cambia location e si sposta da zona Lambrate a zona Loreto. Ventura Lambrate cede spazio a Ventura Future che si svolgerà in tre location: l’headquarter nel Future Dome, una palazzina liberty recentemente ristrutturata in via Pasiello 6, Lofts in via Donatello 36 e la l’ex Facoltà di Farmacia in Viale Abruzzi 42.
Confermata invece la sede inaugurata l’anno scorso di Ventura Centrale negli spazi di via Ferrante Aporti, ex magazzini abbandonati a lato stazione Centrale di Milano, che ospiterà 8 installazioni di altrettanti designers.
– EDITIONS MILANO: Presenta nuove collezioni firmate da Patricia Urquiola, Federico Pepe e Federico Peri.
– LE DICTATEUR- DON’T TREAT ME LIKE AN OBJECTt: Federico Pepe torna in coppia con Patricia Urquiola con un progetto di realtà virtuale sugli oggetti intelligenti
– ALISSA REES- HH: A DUTCH VISION OF HEALTH AND HAPPINESS : un progetto di design applicato alle cure ospedaliere supportato dall’Ambasciata Olandese
– DESIGN SCHOOL DI KOLDING, Danimarca: porterà a Milano una mostra-installazione sul design del gioco in collaborazione con Lego.
– HORGENGLARUS + STEPHAN HURLEMANN – (Ventura Centrale): l’esposizione Giants with Dwarf vedrà sette figure, alte fino a tre metri, progettate dal designer Stephan Hürlemann. Le figure sono costruite utilizzando parti di sedie e tavoli provenienti dall’archivio del produttore Horgenglarus
– SURFACE + DAVID ROCKWELL – (Ventura Centrale): la rivista Americana Surface celebra il design americano con l’installazione The Diner, dedicata appunto al tema del tipico diner americano e curata dall’architetto David Rockwell.
In zona voglio segnalarvi anche l’esposizione di una mia cara e talentuosa amica:
– MUTAFORMA + GUPICA – “ROOM WITH A VIEW” – (Casa Tilla, Via Aminto Carretto 6): collaborazione tra Mutaforma e la designer Gunilla Zamboni, una esposizione ispirata dall’estetica italiana vista con gli occhi dei viaggiatori Europei nel 18 e 19 secolo.
5 VIE ART + DESIGN

Torna per la quinta edizione il fuorisalone nel distretto delle 5 Vie, situata nel cuore di Milano tra Sant’ambrogio, Corso Magenta e Piazza Affari. La zona più antica di Milano, con location esclusive come Palazzo Litta, Palazzo Turati e bellissimi cortili privati.
– VEGAN DESIGN – OR THE ART OF REDUCTION: Esibizione curata da Maria Cristina Didero, è un progetto del designer Israeliano Erez Nevi Pana realizzato senza usare prodotti di origine animale.
– PANORAMA – mostra personale della designer Valentina Camaranesi all’interno del negozio Meazza, storica ferramenta ormai chiusa da anni e che verrà riaperta per l’occasione (via San Sisto 9). A cura di Annalisa Rosso.
– THE LITTA VARIATION / 4th MOVEMENT – Palazzo Litta :esibizioni curate da DAMN° e MoscaPartners e una ottima occasione per visitare le splendide sale del palazzo. Il cortile ospiterà Tempietto nel Bosco, l’installazione dello studio londinese Asif Khan.
– MASTERLY – THE DUCTH IN MILAN – Palazzo Turati: collettiva di designer olandesi all’interno della preziose sale del palazzo.
– DESIGN PRIDE: appuntamento ormai tradizionale, la sfilata più originale della design week organizzata come sempre da Seletti. Appuntamento per mercoledì 18 aprile durante la “notte bianca” del distretto: partenza dal Castello Sforzesco e arrivo a piazza Affari dove ci sarà una grande festa con musica.
ISOLA DESIGN DISTRICT
Una delle aggiunte più recenti al Fuorisalone, l’Isola design district è il quartiere dedicato a scuole di design, giovani designer e talenti emergenti. Quest’anno il tema del distretto è Rethinking Materials con l’obiettivo di studiare materiali innovativi ed eco-sostenibili.
– LATINOAMERICAN CONTEMPORARY DESIGN – Stecca 3.0 (Via Gaetano de Castillia, 26): esibizione di un collettivo di designer Sudamericani organizzata da eiDesign.
– MILAN DESIGN MARKET(via Pastrengo 14): mostra-mercato internazionale di designer emergenti presso lo Studio Fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 mq
– KENSAKU OSHIRO(via Pastrengo 14): esibizione del giovane designer giapponese (ma italiano di adozione) recentemente selezionato per il Rising Talent Awards Italy al Maison & Object.
– DUTCH INVERTUALS – Spazio O’ (Via Pastrengo 12) : collettiva di designers olandesi.
Nei percorsi del Fuorisalone da non dimenticare è anche la zona tra Porta Venezia e San Babila. Via Durini, Corso Monforte, Quadrilatero della moda sono le vetrive dedicate ai grandi marchi dell’arredamento e dell’illuminazione.
C’è poi una zona nuova da tenere d’occhio quest’anno: è il quartiere di Nolo (North of Loreto), che si presenta come luogo di sperimentazione e integrazione. Interessante è il progetto ALCOVA dove la ex fabbrica di panettoni milanesi Cova sarà trasformata in uno spazio espositivo dedicato all’avanguardia del design.
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